Nati in un'aula, non in un laboratorio
La storia di TutorAI non comincia da una riga di codice. Comincia da uno studente fermo davanti a una spiegazione che, detta in quel modo, non gli entrava in testa.
Tronco encefalico: le funzioni che non si vedono e reggono tutto il resto
Da dove viene
Quattro passaggi, in ordine
Quindici anni dentro una scuola vera
Per oltre quindici anni la nostra sede è stata una scuola: campanelle, interrogazioni, consigli di classe. Abbiamo diretto e insegnato, e visto da vicino le stesse cose che vedono le famiglie — la pressione dei voti, il metodo unico che lascia indietro chi ragiona in un altro modo, il potenziale che resta dov'è.
Il paradosso da rovesciare
La scuola chiede a menti diverse di adattarsi a uno stampo solo. La domanda da cui nasce TutorAI è l'opposto: e se fosse il tutor ad adattarsi allo studente? Non su cosa impara — quello lo decide il programma — ma su come lo impara.
Tre competenze, non una
TutorAI sta all'incrocio fra didattica, psicologia dell'apprendimento e modelli linguistici. Nessuna delle tre da sola basta: un modello senza didattica è un chatbot che risponde bene, la didattica senza memoria è una lezione che si dimentica il giorno dopo.
Cosa promettiamo, e cosa no
Promettiamo un tutor che si ricorda di te e che cambia metodo quando quello di prima non ha funzionato. Non promettiamo voti garantiti: il prodotto è in beta, i numeri veri esisteranno quando ci saranno studenti veri, e li pubblicheremo allora.
Chi ci lavora
Le persone dietro il prodotto
Dr. Alessandro De Marco
Founder & CEO
PhD in psicologia cognitiva, Università Statale di Milano. Oltre 15 anni nella direzione scolastica.
LinkedIn — Dr. Alessandro De MarcoMarco Rossi
CTO & Co-founder
MSc in informatica, Politecnico di Milano. In precedenza senior AI engineer in Google DeepMind.
LinkedIn — Marco RossiDr.ssa Sara Fontana
Responsabile scienze dell'educazione
PhD in psicologia dell'educazione, Università Cattolica. Specializzata in disturbi specifici dell'apprendimento.
LinkedIn — Dr.ssa Sara Fontana
Riconoscimenti
Cosa possiamo dimostrare
- EdTech Innovation Award 2024
- Partner dell'Università Statale di Milano
- Certificazione ISO 27001
- Trattamento dei dati conforme al GDPR
La beta è aperta a pochi, per ora
Si entra per curriculum e per materia: serve a seguire davvero chi partecipa, invece di aprire tutto e non reggere. Se il tuo percorso non c'è ancora, dicci qual è.